MOTORI
IM2: Torna Giansanti, nel CEV correrà con una Suter
Scritto il 2014-04-04 da Flavio Felsina su Infomoto2

Torna a mettersi la tuta di pelle Mirko Giansanti.

Il ternano dopo dieci stagioni di Motomondiale tra 125 e 250, 140 GP disputati, 12 podi e gli ultimi anni passati nella Supersport tra mondiale e campionato italiano, sarà in Moto2 nel CEV con la SUTER del Team GRT già da questo fine settimana a Jerez de la Frontera.

Il Team GRT è una nuova squadra fortemente voluta dallo stesso Giansanti con la collaborazione di Francesco “Uccio” Milizia (anche lui un passato da pilota, meccanico espertissimo, preparatore e talent scout) nelle vesti di Direttore Tecnico  e del nostro Roberto Pagnanini, che oltre ad essere uno dei fondatori di InfomotoGP.com vanta tantissimi anni nel Motomondiale e SBK con ruoli di management, comunicazione e marketing, questa volta sarà Team Manager.

“Una nuova avventura - ha detto Mirko Giansanti - una nuova sfida affrontata come sempre con la voglia e la convinzione di dare il massimo. Il CEV è un campionato di altissimo livello e la Moto2 una categoria molto impegnativa; io ho ancora voglia di correre, di divertirmi anche se, inizio a buttare un occhio al futuro ed a pensare che, mettere a disposizione la mia esperianza per quei giovani che vogliono fare del motociclismo una professione, deve essere l’obbiettivo di questa nuova struttura che abbiamo creato. Prima di tutto però, voglio ringraziare tutte le Aziende che ci stanno supportando e senza le quali, non avremo potuto dare vita a tutto questo”

Un bel gioco, dura poco. Con questo post iniziamo a salutarvi, Infomotogp.com non verrà più aggiornato.  Vogliamo ringraziare tutti quelli che ci hanno accompagnato in questa splendida avventura, che abbiamo percorso sempre con tutta la passione per le due ruote che abbiamo da sempre. In quasi tre anni di attività, Infomotogp.com ha cambiato pelle più volte, passando da giochino a cosa seria, da hobby a lavoro. Proprio per questo motivo, per il tempo e la dedizione che viene dedicata a Info, dobbiamo fermarci per l'impegno che la vita e il lavoro di tutti i giorni richiedono. Chiudiamo per ora, ma speriamo di poter riprendere a "giocare" con voi e con la MotoGP ancora, quando i tempi saranno migliori. In questo post di saluto, voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno aiutato a sognare. In primis il maestro Marco Masetti, che ci ha omaggiato, fin quando ha voluto, delle sue pagelle. Marco ci ha dato anche preziosi consigli che non scorderemo. Grazie a Massimo Branchini, che ci ha regalato magistrali pillole di tecnica e a Paolo Bologna che ci ha portato sulle ali del ricordo di un mondiale umano e passato, quello di trent'anni fa. Un grazie va anche al nostro gruppo editoriale, Comunicablog, che ha creduto nel progetto Info prendendosi in carico la parte tecnologica e la gestione generale, quindi grazie a Alessandro Cavallo e Ilaria Tagliamonte. Grazie ai nostri collaboratori, pochi ma buonissimi. Tra questi Alice Margaria e Patrizio Bruno. Alice ha dato il suo contributo con notizie sempre interessanti, Patrizio ha sviluppato le nostre app mobile. Il grazie più importante va a voi che ci avete seguito. Il vostro supporto ci ha spinto e sostenuto, ma la vita è fatta di priorità e per questo a volta le scelte, seppur dolorose vanno fatte prima che sia troppo tardi. Noi per ora ci fermiamo qui, ma non molliamo la nostra passione.  Ci vediamo in pista. Luca Bologna e Roberto Pagnanini - Fondatori di Infomotogp.com

Moto - Infomotogp

Con l'arrivo del freddo e con la mancanza di gare da fare è tempo di vendere. Oltre alla PBM che sta letteralmente svuotando il suo reparto corse MotoGP - in vendita ci sono due PBM, due ART, più materiale del box (pannellature, attrezzi, ecc) e addirittura il bilico usato per le trasferte europee - c'è del movinento anche nella Moto2. In vendita una Kalex e tre Suter. Si tratta delle moto di Esteve Rabat, Johann Zarco, Josh Herrin, e di Gino Rea. Tutto si trova in perfette condizioni, o almeno sono come i piloti le hanno lasciate dopo la gara di Valencia. Se vi prude la fantasia di avere una Moto2 per andare a girare, queste moto nello specifico non vengono via a buon mercato. Sono necessari infatti 75.000 € per la moto campione del mondo di Rabat  (compreso nel prezzo telaio 2014 compreso di forcellone, cablaggi, sospensioni Ohlins, motore Moto2, freni Brembo, più altre splendide cosucce) mentre con dieci mila euro in meno potete ambire alla Suter Caterham di Johann Zarco (compreso nel prezzo anche il forcellone prototipo, il telaio 2015, sospensioni WP, un motore con specifiche Moto2, freni Brembo, scarichi e l'elettronica 2D). Minore è la richiesta per le Suter di Rea (60.000€) e di Josh Herrin (58.000€), comunque si tratta di moto dotate di una discreta quantità di ricambi. Se siete interessati, ecco chi contattare: David Rea +447710728900 (rearacing@sky.com) o Martin de Rooy +447768885888.

Moto - Infomotogp

Si scrive CEV, si legge Campionato Spagnolo Velocità, il campionato nazionale di velocità in pista per antonomasia.  Un campionato di "proprietà" della Dorna, la stessa società che detiene i diritti del Motomondiale e del WSBK, un campionato che la stessa società organizza in collaborazione con la RFME, la Federazione Motociclistica Spagnola e che, da quest'anno, ha aggiunto alla sua denominazione l'acronimo, e non solo, FMI e cioè l'ufficialità che sono la Federazione Motociclistica Internazionale può dare. Mettici pure il logo Repsol ed il gioco è fatto. Tutto questo per dire che il CEV non è, e non può essere, soltanto un campionato dove chi vince diventa campione spagnolo, ma ben di più, e non ce ne vogliano le altre federazioni nazionali, inclusa la nostra. I romurs d'altra parte, sembrano confermare questa teoria e non sarà un caso che, da un po' di tempo, si parla di un nuovo rango per questa competizione che, da semplice campionato nazionale, è destinata a divenire il nuovo Campionato Europeo e, sembra, possa ambire addirittura al titolo di Campionato del Mondo Moto3 Junior. Sono infatti sempre più insistenti le voci che vogliono inserite, nel calendario del 2015, altre date fuori dai confini iberici (quest'anno si è corso anche a Le Mans in occasione del GP di Francia, e si correrà il 2 novembre a Portimao), e che sembra  porterebbero squadre e piloti in Olanda, Germania ed Italia. Un campionato che perderebbe quindi sempre più quella connotazione "nazionale", per assumerne un'altra più "internazionale", tanto da poter arrivare ad assere un vero e proprio Mundialito; in realtà, anche se solo facendo riferimento a chi ci corre, i piloti giungono da tutto il  mondo e strutture che partecipano al Motomondiale, hanno ormai uno junior team nel CEV. E' in occasione degli appuntamenti del CEV che ormai si stilano programmi e strategie per il Mondiale (vedi quanto accaduto con il caso Navarro che prima lascia il team Machado con il quale lotta per la vittoria in campionato contro Quartararo, va a correre le rimanenti gare con Marc VDS e firma poi con Alzamora per il 2015, per far coppia sempre con Quartararo nel team ufficiale Moto3 nel Motomondiale). Non scandalizziamoci quindi se la Dorna e la FIM si sono inventate la "legge Quartararo", non c'è nulla di male; intanto non veniteci a dire che cosi facendo si privilegia una Federazione a scapito di un'altra, dando differente valore a un titolo vinto in Spagna piuttosto che non si sa dove, perché chi vince in Spagna, e Quartararo lo sta facendo per la seconda volta consecutiva, è capace di realizzare la pole position a Barcellona, una settimana dopo in GP, fermando il cronometro con un decimo di vantaggio su quella di Marquez. Oggi, forse, può apparire una forzatura ma domani, per chi e solo chi vincerà un Campionato Europeo o un Campionato Mondiale Moto3 Junior, perché non aprire le porte del Motomondiale a prescindere dall'età? A quel punto lui avrà vinto un campionato internazionale e non un campionato nazionale qualsiasi, sempre e tutti più vicini alla Serie B piuttosto che alla Serie A. In ogni caso, la disparità è già segnata ma non nella prepotenza delle decisioni, ma nella misura della qualità conseguita; nell'era della Dorna, sono i fatti a contare (leggi risultati).    

Moto - Infomotogp

Questo blog non è ufficiale e non è associato in alcun modo con il sito ufficiale www.motogp.com e con Dorna SA. MotoGP, Moto2 e Moto3 sono marchi registrati da Dorna SA. This blog is unofficial and is not associated in any way with the official web site www.motogp.com and Dorna SA. MotoGP, Moto2 and Moto3 are registered trade marks of Dorna SA .


Questa opera è pubblicata nel rispetto delle licenze Creative Commons.

© 2019 Nanalab S.r.l.. Tutti i diritti riservati.

P.IVA 09996640018