MOTORI
IMGP: Motomondiale, qualche record e qualche curiosità
Scritto il 2013-11-13 da Roberto Pagnanini su Infomotogp

Fonte: Archivio Infomotogp

Quello che si è disputato lo scorso week end a Valencia sul Circuito Ricardo Tormo, è stato il gran premio che ha chiuso ufficialmente la 74a edizione del Campionato del Mondo di Motociclismo; tutto ebbe inizio infatti sull'Isola di Man nel lontano 1949 quando, a seguito di una decisione presa a metà dell'anno precedente a Londra dalla FICM più tardi FMI, Federazione Motociclistica Internazionale, si pensò di organizzare un vero e proprio campionato su sei/sette gare.

Fu cosi che il Man Tourist Trophy del 1949 si trasformò nel primo gran premio della storia del Motomondiale e Manliefe Barrington con una Guzzi 250Freddie Frith su Velocette 350 e Harold Daniell in sella alla Norton 500cc, nei suoi primi vincitori.

Da allora di gare titolate ne sono state organizzate molte, 2829 partenze divise in 8 classi differenti a partire dalla 50cc, passando per le 80, 125, 250, 350, 500, Moto3, Moto2 sino alla MotoGp;  tanti record, tanti numeri e qualche curiosità che vogliamo ricordare in questo articolo.

Prima di tutto vale la pena ricordare che quando parliamo di evento, consideriamo come tale la singola gara per classe e, in quest'ottica, diciamo da subito che il circuito che ha contato più partenze è quello di Assen in Olanda, che ne ha collezionate 253, doppiando quasi Brno fermo, si fa per dire, a 147; per quello che riguarda l'Italia è a Monza dove si è corso di più con 111 start seguita dal Mugello, Misano ed Imola.

Un record importante è senza dubbio quello che concerne il numero di campionati mondiali vinti e qui, come italiani, ci facciamo davvero onore con Giacomo Agostini che ne ha collezionati 15 (7 in 350 e 8 in 500), seguito da Angel Nieto con 13 (6 in 50 e 7 in 125) ma con Valentino Rossi a chiudere il podio con 9 (1 in 125, 1 in 250, 1 in 500 e 6 in MotoGp) ed unico ad averlo vinto in quattro classi differenti, podio che condivide con Mike Hailwood e Carlo Ubbiali (6 in 125 e 3 in 250).

Angel Nieto in ogni caso può vantare un altro primato e cioè quello di aver conquistato punti nel Motomondiale nel maggior numero di edizioni, 23 anni consecutivi, dal 1964 al 1986, cosi come Luigi Taveri è l'unico pilota ad aver conquistato punti in 6 classi diverse, tutte quelle esistenti ai tempi in cui ha corso: 50, 125, 250, 350, 500 e sidecar (in quest'ultima categoria come co-pilota).

Se limitiamo i risultati presi in considerazione all'era della MotoGp, è Vale che sbaraglia tutti con 6 titoli, dei sui 9, conquistati a partire dal 2002 equamente ripartiti tra Honda e Yamaha con 147 podi.

Se ricapitoliamo le vittorie degli iridi per nazione invece, è l'Italia che domina con 75 seguita dalla Spagna con 41; stessa storia per i podi con tre piloti della stessa nazione a festeggiare che per l'Italia sono 78 e per i nostri cugini 48.

Una curiosità: in questa speciale classifica figura anche l'Argentina che in occasione del GP corso a Buenos Aires nel 1962, mise sul podio al termine della gara delle 500cc, Benedicto Caldarella su Matchless, Juan Salatino su Norton e Eduardo Salatino sempre sula moto inglese, per un risultato che non poteva essere altrimenti perché tutti gli iscritti erano piloti argentini.

Nella speciale classifica dei piloti più vincenti è sempre Giacomo Agostini a condurre con 122 GP vinti, seguito da Valentino Rossi a 108 che, insieme a Jorge Lorenzo (52) e Dani Pedrosa (48), sono gli unici piloti nella Top Ten ancora in attività.

C'è anche chi il titolo lo ha conquistato senza vincere neppure una gara durante la stagione: nella storia è accaduto due sole volte e precisamente ad Emilio Alzamora, campione della classe 125 nel 1999 ed a Manuel Herreros iridato della classe 80 nel 1989.

Agostini e Rossi inoltre, sono anche i due piloti che hanno collezionato più giri veloci in carriera, 177 il primo 88 il secondo, situazione che si capovolge per quello che riguarda i podi, 183 per il pesarese 159 per il bergamasco, con il Dottore leader per le pole position, ben 59, record battibile da Jorge Lorenzo fermo a 55, ma anche da Pedrosa (44), ma sopratutto da Marc Marquez (37)!

Da non trascurare neppure i costruttori che del Motomondiale sono altrettanto protagonisti: il Giappone, con 126 titoli suddivisi in 63 Honda, 36 Yamaha, 15 Suzuki e 9 Kawasaki, è tranquillamente al comando e precede l'Italia con 91 ma che può vantare ben 13 differenti marchi iridati.

In quest'articolo semiserio e curioso, un capitolo a parte lo merita Marc Marquez che in solo anno di grandi numeri ne ha scritti tanti!

Intanto è il più giovane Campione del Mondo della MotoGp per essere nato il 17 febbraio del 1993 poi, questo è il resto:

6 Vittorie (Austin, 4 consecutive in Germania, Laguna, Indy e Rep. Ceca, e Aragón)

6 Secondi posti (Spagna, Olanda, Gran Bretagna, San Marino e Malesia)

4 Terzi Posti (Qatar, Francia, Catalunya e Valencia)

9 Pole positions (Austin, Francia, Germania, Indianápolis, Gran Bretaña, San Marino, Aragón, Malesia e Valencia)

11 Giri veloci in gara (Qatar, Austin, Italia, Catalunya, Germania, USA, Indianápolis, República Ceca, San Marino, Malesia e Australia).

334 punti

3 triplette (vittoria, pole e giro veloce): Austin, Germania e Indianápolis

3 titoli mondiali: 125cc nel 2010, Moto2 nel 2012 e MotoGP nel 2013

2.019 km in gara

5.876 km nelle sessioni di prova nella stagione

4.077 km in test (pre stagione e durante la stagione)

In ogni caso però, solo per la cronaca, il più giovane iridato in assoluto resta Loris Capirossi nella ottavo di litro 1990 con 17 anni e 165 giorni, il più anziano Hermann Paul Muller con 45 anni e 331 giorni in sella ad una 250 nel 1955, il più giovane vincitore di un GP Scott Redding in occasione del GP di Gran Bretagna 2008 in 125 con 1 5anni  e 169 giorni, il più anziano l'inglese Arthur Wheeler (nella foto) in occasione del GP di Argentina del '62 con 46 anni e 70 giorni ... guidava una Moto Guzzi!

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