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IMGP: Motegi, i primi verdetti?
Scritto il 2013-10-22 da Roberto Pagnanini su Infomotogp

Fonte: Archivio Infomotogp

Twin Ring Motegi, in pratica due circuiti insieme:  è questa la spiegazione del suo nome dato che, il circuito situato a Motegi e realizzato nel 1997, racchiude in se stesso un ovale destinato alle IndyCar Series e il circuito tradizionale dove si corre anche il Gp di motociclismo.

Di proprietà della Honda, che per realizzarlo ha fatto fronte ad un investimento pari a circa 5 mld di Yen, il complesso di Motegi sorge a nord di Tokio nel distretto di Kanto, in prossimità delle città di Mito e Utsunomiya ed è un vero e proprio parco giochi destinato ai motori.

Al suo interno infatti, trovano posto oltre al circuito principale un altro tracciato per il Karting e la Formula 4, un 1/4 di miglio sterrato, un area attrezzata per il Trial dove si disputata anche la prova mondiale di questa specialità, un hotel e, sopratutto, il famosissimo museo della Honda e il Fan Fun Lab dove è possibile ammirare le ultimissime tecnologie in termini di robotica, messe a punto dalla Honda; un complesso dove attualmente nella sua totalità, lavorano in oltre 300 persone.

Una pista che porta bene anche ai piloti italiani se è vero che su 42 partenze - 14 stagioni per tre classi disputate -, ben 12 volte i nostri portacolori si sono aggiudicati la vittoria: su tutti svetta Loris Capirossi capace di infilare una splendida tripletta dal 2005 al 2007 in sella alla Ducati, ma anche due bei bis quelli concessi da Andrea Iannone in 125 e Moto2 e Valentino Rossi con la Honda 500cc 2t nel 2001 e con la Yamaha 4t nel 2008, stesso anno in cui Marco Simoncelli vincendo la gara della ottavo di litro, regalò alla Dunlop la sua 200a vittoria consecutiva.

Il Motomondiale giunge in Giappone per il suo penultimo appuntamento stagionale e dopo un Gp d'Australia che ha rimescolato non poco le carte, sopratutto nella Top class e nella Moto2.

La bandiera nera data a Marquez, accorcia la classifica e da speranza a Lorenzo cosi come il polso rotto di Redding apre la strada ad un trionfo di Pol Espargarò nella middle class; in Moto3 invece, grande incertezza dato che anche Vinales, 3° in classifica a 22 punti dal leader Salom, insieme a Rins secondo, è ancora in piena corsa per l'alloro mondiale.

Allo stesso tempo però, per una serie di concause, Salom il mondiale potrebbe anche vincerlo a Motegi  dopo che la KTM, quello marche non l'ha soltanto vinto ma dominato;   incollare l'1 del Campione del Mondo sulla sua moto in casa delle Honda ... 

Informazioni sul circuito:

  •  Nome: Twin Ring Motegi
  • Sito internet ufficiale:  clicca qui 
  • Lunghezza: 4.801 mt /2.983 miles
  • Larghezza: 15 mt
  • Curve a sinistra: 6
  • Curve a destra: 8
  • Lunghezza rettilineo: 762 mt /0,473 miles
  • Costruito: 1997
  • Modificato: 1997

Record:

MotoGP
  • Giro Veloce:  2012 Jorge Lorenzo (ESP) Yamaha 1.44.969 a 164.7 km/h
  • Record del Circuito: 2012 Dani Pedrosa (SPA) Honda 1.45.589 a 163.7 km/h
  • Pole Position: 2012 Jorge Lorenzo (ESP) Yamaha 1.44.969 a 164.7 km/h
  • Velocità Max: 2004 Tohru Ukawa (JPN) Honda a 310.1 km/h
Moto2
  • Giro Veloce: 2012 Pol Espargarò (SPA) Kalex 1.50.886 a 155.9 km/h
  • Record del Circuito: 2012 Pol Espargarò (SPA) Kalex 1.51.000 a 155.6 km/h
  • Pole Position: 2012 Pol Espargarò (SPA) Kalex 1.50.886 a 155.9 km/h
  • Velocità Max: 2012 Pol Espargarò (SPA) Kalex  a 265.2 km/h
Moto3
  • Giro Veloce: 2012 Danny Kent (GBR) KTM 1.58.371 a 146.0 km/h
  • Record del Circuito: 2012 Alessandro Tonucci (ITA) FTR Honda 1.59.111 a 145.1 km/h
  • Pole Position:  2012 Danny Kent (GBR) KTM 1.58.371 a 146.0 km/h
  • Velocità Max: 2012 Zulfahmi Khairuddin (MAL) KTM a 220.5 km/h

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