MOTORI
IMGP: Lorenzo "Gli eroi sono quelli che non riescono ad arrivare alla fine del mese, non io, io ho fatto solo una gara"
Scritto il 2013-06-29 da Roberto Pagnanini su Infomotogp

Fonte: Archivio Infomotogp

Grande Jorge Lorenzo e non solo per quello che è stato capace di fare in sella alla sua Yamaha nella Cattedrale del motociclismo, in quella pista sulla quale è stato in grado di trionfare per quattro volte e sulla quale, anche oggi avrebbe potuto puntare al gradino più alto del podio.

Non ha nulla di umano correre per 26 giri su una moto con centinaia di cavalli, pronta a stenderti quando meno te lo aspetti, con una pezzo di titanio e nove viti che ti tengono insieme una clavicola ridotta male.

E non ha nulla di umano cadere, farsi male, prendere un aereo, farsi operare a centinaia di chilometri, tornare, correre ed arrivare quinto dopo aver anche lottato per qualche cosa di più.

Lui non si è tirato indietro anzi, siamo sicuri che si sarà anche un po' infastidito quando Cal Crutchlow nel tentativo di passarlo, ha quasi evitato, forse nel timore di farlo cadere di nuovo, di affondare con forza e prepotenza come devi fare sempre per passare uno come Lorenzo.

Di un uomo invece, sono le parole dette da Jorge a fine gara, quando le lacrime di dolore che si intravedevano dalla visiera del suo casco appena rientrato al box, si erano già asciugate, ha usato per rispondere a chi lo paragonava ad un eroe: "Gli eroi sono quelli che non riescono ad arrivare alla fine del mese, non io, io ho fatto solo una gara. Io ho fatto soltanto quello per cui mi pagano"

Grande Jorge!

Un viaggio da sud a nord dell’Italia attraversando alcune delle più belle località del Belpaese da fare in sella alla vostra moto preferita. Anche quest’anno torna l’evento dedicato alle moto della famiglia Yamaha MT: l’MT Tour 2015, un’avventura da vivere potendo effettuare un test ride che consente ai motociclisti e appassionati del marchio giapponese di poter saggiare direttamente con mano le potenziali delle due ruote Yamaha MT. Le moto da provare Saranno diverse le moto protagoniste dello Yamaha MT Tour 2015, tra le quali la bicilindrica MT-07 e la tre cilindri MT-09, quest’ultima anche nelle versioni Street Rally, Sport Tracker e Tracer. Oltre a poter mettersi alla guida su strada delle Yamaha MT nelle varie tappe del tour organizzato dalla Casa motociclistica nipponica, l’evento sarà anche l’occasione per scoprire l’abbigliamento originale Yamaha dedicato all’universo delle Master of Tarque, fatto anche di diversi modelli di caschi Shark tra i quali Vancore, Raw e Explore “R”. Inoltre si potrà conoscere e approfondire YamahaGo, la formula di finanziamento proposta ad hoc per l’acquisto della MT-07, della MT-09 e della MT-09 Tracer. A chi partecipa ai test ride Yamaha riserva anche uno sconto del 10% sull’acquisto di una polizza RC con Motoplatinum. Gli appuntamenti delle MT Tour 2015 Dopo la tappa che si è svolta il 9 e 10 maggio a Napoli, lo Yamaha MT Tour 2015 ha in programma altri cinque appuntamenti che si svolgeranno nei week-end dei prossimi mesi. Ecco le date e le sedi fissate dal marchio giapponese per i test ride itineranti delle MT: 16 e 17 maggio a Castel Gandolfo, via della Spiaggia del Lago 1 (Roma); 23 e 24 maggio al Passo della Raticosa (Firenze); 30 e 31 maggio al Passo del Penice (Bobbio, PC); 6 e 7 giugno ad Arona (Novara); 3,4 e 5 luglio al Motoraduno Stelvio International (Sondalo).

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All'ultima edizione del Salone di Milano, tenutasi lo scorso mese di novembre, Yamaha ha presentato molte novità per il prossimo anno, tra cui figura la SR400. Questa moto è la naked retrò del costruttore giapponese, il cui debutto sul mercato italiano è stato fissato per il mese di febbraio del 2014. La Yamaha SR400 fa parte della linea Sport Classic della Casa dei 3 Diapason, insieme alla custom XV 950, alla naked XJR 1300 e all'esagerata VMax. La rediviva Yamaha SR400 ha lo stile anni '70 come le antenate SR400 ed SR500, entrambe introdotte sul mercato mondiale nel lontano 1978. Dopo 35 anni, la SR400 è riproposta quasi inalterata, eccezion fatta per l'alimentazione ad iniezione elettronica del motore monocilindrico 400 a 2 valvole raffreddato ad aria, nonché per il catalizzatore a 3 vie. Infatti, la Yamaha SR400 conferma alcune caratteristiche estetiche della progenitrice, come l'avviamento a pedale, l'impianto frenante con freno anteriore a disco e freno posteriore a tamburo, doppio ammortizzatore posteriore e cavalletto centrale. Altre caratteristiche di questa naked retrò di Yamaha sono la forcella telescopica anteriore con escursione di 150 millimetri, il serbatoio da 12 litri di capienza e i cerchi in alluminio da 18 pollici di diametro. La Yamaha SR400 sarà in vendita al prezzo base di 5.990 euro franco concessionario, con la gamma cromatica limitata alle colorazioni Yamaha Black e Matt Grey. Questo modello di moto è rivolto, soprattutto, alle trasformazioni in café racer, bobber e scrambler.

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Jorge Lorenzo si impone a Misano con quella che è la sua quinta vittoria stagionale e che bissa quella di Silvertsone di quindici giorni fa; podio tutto spagnolo con Marc Marquez e Dani Pedrosa a chiudere. Il maiorchino scatta velocissimo al via ed impone da subito il suo ritmo; Pedrosa e Marquez sono alle sue spalle con Valentino quarto. Al secondo passaggio Marquez rischia di tamponare il compagno di squadra ed è costretto ad allargare la traiettoria, facilitando cosi il sorpasso di Rossi che si porta in terza posizione; il passo di Lorenzo sembra insostenibile per gli inseguitori tanto che, a venti giri dal termine, il suo vantaggio sul connazionale è già di quasi 3 sec. Per la quinta posizione battagliano Crutchlow e Bradl mentre, la prima delle CRT è quella di Edwards in dodicesima posizione che precede Danilo Petrucci in sella alla Suter BMW del Team Ioda. Marquez segna il giro veloce e Rossi passa da cacciatore di Pedrosa a preda del giovane spagnolo; il sorpasso avviene alla curva del Tramonto e il Dottore sembra mollare. Il giovane pilota di Cervera non si accontenta e va all'attacco del compagno di squadra Pedrosa, lo collima e lo passa senza indugi; Dani, colpito nell'orgoglio non molla e ne viene fuori un bel duello fatto di una serie di sorpassi per la seconda piazza che però, permettono a Jorge Lorenzo di portare il vantaggio ad oltre 4 sec. Inizia l'ultimo giro, una passerella meritatissima per Jorge Lorenzo che non ha mai visto in discussione la sua vittoria; taglia il traguardo e dietro di lui Marc Marquez e Dani Pedrosa. A seguire Valentino Rossi poi Bradl e Crutchlow nell'ordine; deludono ancora le Ducati ad oltre 40 sec. con Dovizioso ottavo e Hayden nono; Edwards, primo delle CRT, precede Espargarò. Nel mondiale, Marc Marquez è ancora leader ma il suo vantaggio si riduce a 34 punti, 253 contro i 219 di Lorenzo, gli stessi di Pedrosa.        

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