MOTORI
IMGP: Dovizioso "Con Ducati è un piano a lungo termine"
Scritto il 2013-01-15 da Luca Bologna su Infomotogp

Fonte: Profilo Twitter - Michel Turco

Sono iniziate le rituali conferenze stampa del Wrooom a Madonna di Campiglio. Il primo a parlare è stato Gabriele del Torchio, Amministratore Generale della Ducati. 

"Non abbiamo mai mollato in questi anni - ha detto il dirigente della casa italiana - e le corse rimangono fondamentali per lo sviluppo della nostra azienda". 

Con queste rassicurazioni, doverose, da parte di Del Torchio, dopo l'acquisizione l'estate scorsa della Ducati da parte dell'Audi, è salito in cattedra Andrea Dovizioso. L'italiano ha l'ingrato compito di sostituire Valentino Rossi, ma la sua posizione, rispetto a quella del nove volte campione del mondo appare più comoda. Se con Rossi la Ducati doveva vincere, con Dovizioso c'è il margine per cercare di ricucire il gap dalle giapponesi.

"Con Ducati è un progetto a lungo termine - ha detto al Wrooom Andrea Dovizoso - mi hanno fatto vedere i loro piani e sono cosciente che il budget e la tecnologia per riprendere il terreno perso c'è. Per me sostituire Rossi dopo i due anni non facili passati qui in Ducati non è facile. Di solito prendere il suo posto significa qualcosa di speciale, ma dopo l'esperienza che ha passato...". 

La Ducati ha lavorato molto in inverno, ma a Sepang non si vedranno novità.

"Inizieremo i test esattamente con la stessa moto di Valencia - ha detto Dovizioso - usata nei test di  novembre, partiremo così. Sono molto felice di avere Nicky come compagno di squadra. E' un pilota molto corretto e abbiamo già l'intenzione di collaborare per sviluppare insieme la moto, non ci sono attriti tra di noi". 

A fargli eco è Nicky Hayden il quale ha confermato, dopo essere passato per il reparto corse a Borgo Panigale, che la GP13 non è poi diversa dalla moto usata lo scorso anno.

Una battuta, infine per Stoner. L'asso australiano che si è ritirato a fine della scorsa stagione, ha lasciato un vuoto anche tra gli avversari.

"Non avere Casey in pista è una grande perdita per la MotoGP - ha ammesso il forlivese della Ducati - ma allo stesso tempo per me sarà più facile perché batterlo sarebbe stato difficilissimo". 

Finalmente è arrivata. La nuova Ducati GP15 è stata presentata a Borgo Panigale con Guido Meda come accompagnatore nel suo debutto. La nuova moto è nuova davvero e colpisce soprattutto per le sue dimensioni. A vederla sembra più piccola e affilata delle D16 che hanno calcato fino a questo momento le piste. Questa è forse la firma di Luigi Dall'Igna, che firma in todo il nuovo progetto. "Si tratta di una moto molto compatta - ha detto il pilota Ducati Andrea Iannone - anche io non me l'aspettavo così piccola". Molto colpito anche Andrea Dovizioso.  "Nonostante abbia elementi in comune con la GP14.3 - ha detto l'altro pilota ufficiale Andrea Dovizioso - è tutta nuova. Bella fuori e soprattutto dentro, non vedo l'ora di provarla". Ma l'unico per ora ad aver guidato la nuova moto di Borgo Panigale è stato il collaudatore Michele Pirro. "Rispetto a tutte le altre Ducati - ha detto Pirro - è completamente diversa. Dopo tanti anni di sacrificio con i ragazzi del Test Team, con i quali abbiamo lavorato tanto, questa è davvero emozionante. Sono molto fiducioso su questo progetto e credo che gli obiettivi che ha dato Dall'Igna sono raggiungibili". In un mondo dominato da un pilota (e da una casa) che si è permesso di vincere 13 delle 18 gare in calendario nel 2014, non si può troppo alzare la cresta e per questo Gigi Dall'Igna rimane con i piedi per terra. "Ci poniamo per il 2015 un obiettivo altamente sfidante, vogliamo almeno una vittoria - Lo scorso anno siamo arrivati al nostro obiettivo che era quello di arrivare a 10 secondi dai migliori, quest'anno alziamo l'asticella. La nostra MotoGP avrà anche contenuti che saranno trapiantati alla produzione di serie". Analizzando la nuova moto, almeno dalle immagini, la nuova GP15 non ha molto in comune con le moto che l'hanno preceduta. Più piccola e visibilmente compatta, come hanno sottolineato i piloti, la nuova Ducati presenta una carena caratterizzata dai grandi sfoghi d'aria laterali e dal capolino ora più rastremato. Rimane la presa d'aria anteriore, ma cambia la formae la dimensione per assecondare l'airbox del nuovo motore 4 cilindri a v di 90° come nella tradizione Ducati. Il telaio, abbandonato da tempo il traliccio e gettato via per la MotoGP il concetto di motore portante (rimasto in SBK con la Panigale), è un doppio trave laterale in alluminio, mentre il forcellone è un elemento in carbonio completamente riprospettato. Diversa rispetto al passato anche la disposizione degli scarichi. Sotto al codino dal lato destro si vedono i due tubi dello scarico della bancata posteriore che si raccordano in un terminale singolo, mentre per i cilindri anteriori c'è uno scarico singolo sempre sulla destra della GP15. La nuova moto viene dalle esperienze fatte durante la scorsa stagione e nel test collettivo che si è tenuto a Sepang in Malesia nella prima settimana di febbraio. I due piloti ufficiali, in quella occasione si sono molto avvicinati alla testa della classifica, con Andrea Iannone, in particolare che è stato autore del secondo tempo a meno di 4 decimi dallo strabiliante tempo fatto segnare dal campione del mondo Marc Marquez con la Honda (1.58.8). Nel prossimo test che si svolgerà sempre a Sepang in Malesia a partire dal 23 al 25 febbraio prossimi, nel box Ducati ci sarà disponibile una GP15 a pilota. Andrea Dovizioso e Andrea Iannone proseguiranno lo sviluppo della nuova moto confrontandola con la versione precedente che comunque ha evidenziato una notevole competitività.

Moto - Infomotogp

Yonny Hernandez che lega il pilota colombiano ha firmato un contratto direttamente con Ducati Corse per il 2015, con un opzione per il 2016. Hernandez, nato a Medellín in Colombia il 25 luglio 1988, ha esordito in MotoGP nel 2012 ed ha iniziato la sua avventura con Ducati lo scorso anno nel GP di Aragón, sostituendo l’infortunato Ben Spies sulla Desmosedici del Pramac Racing Team. Confermato dal team anche per il 2014, il colombiano ha disputato la stagione utilizzando una GP13 Factory, ottenendo spesso buone prestazioni in qualifica e in gara: il suo miglior risultato in carriera è arrivato proprio domenica scorsa a Sepang, quando ha terminato la gara al settimo posto. Hernandez in questo momento occupa il quindicesimo posto in classifica generale, con 53 punti. Il prossimo anno Hernandez continuerà a correre per il Pramac Racing Team insieme a Danilo Petrucci che arriverà nella squadra toscana dal Team Iodaracing. Il colombiano già dal test post-gara di Valencia salirà sulla Desmosedici GP14.2 con cui disputerà la stagione 2015.

Moto - Infomotogp

Prima pole position stagionale (seconda in carriera in MotoGP) per Andrea Dovizioso (Ducati) nel turno di prove ufficiali del Gp del Giappone. Il pilota romagnolo con la moto di Borgo Panigale, hanno fatto segnare il miglior tempo in 1.44.502, mentre Valentino Rossi in sella alla Yamaha ufficiale è secondo con il tempo 1.44.557. La coppia di piloti italiani, dunque, scatterà davanti a tutti nel GP del Giappone che si correrà domenica sul tracciato (di proprietà della Honda) di Motegi. A chiudere la prima fila, lo spagnolo Dani Pedrosa (Honda), staccato da Dovizioso di circa 2 decimi e mezzo. Pedrosa è stato protagonista anche di una caduta sul finale del turno ufficiale, nel quale, fortunatamente non ha subìto conseguenze fisiche. Dalla seconda fila scatterà, invece, Marc Marquez con il quarto tempo. Il campione del mondo in carica che è alla ricerca del suo secondo iride proprio in Giappone è sembrato in difficoltà rispetto al suo compagno di squadra che è riuscito a qualificarsi meglio di lui, ma accusa 0,283s da Dovizioso. Accanto a Marquez ci sarà, in griglia di partenza, anche Jorge Lorenzo (Yamaha) con il quinto tempo. Lo spagnolo che tra i piloti Yamaha ufficiali sembrava più incisivo, non è riuscito a concretizzare nel finale della sessione di qualifica. Chiude la seconda fila Andrea Iannone con la Ducati del Team Pramac. Il pilota di Vasto non è riuscito ad essere veloce come il suo prossimo compagno di squadra, Andrea Dovizioso che è in pole, ma ha fatto vedere un buon passo che potrà tornare utile nella gara di domenica. Dalla settima fila, invece, scatteranno il pilota di San Marino Alex De Angelis (Forward Yamaha) e Danilo Petrucci (ART Aprilia), rispettivamente 20° e 21°.

Moto - Infomotogp

Questo blog non è ufficiale e non è associato in alcun modo con il sito ufficiale www.motogp.com e con Dorna SA. MotoGP, Moto2 e Moto3 sono marchi registrati da Dorna SA. This blog is unofficial and is not associated in any way with the official web site www.motogp.com and Dorna SA. MotoGP, Moto2 and Moto3 are registered trade marks of Dorna SA .


Questa opera è pubblicata nel rispetto delle licenze Creative Commons.

© 2018 Nanalab S.r.l.. Tutti i diritti riservati.

P.IVA 09996640018