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IM3: Rumi, un motore innovativo dall'immagine racing
Scritto il 2012-12-04 da Luca Bologna su Infomoto3

Fonte: Ufficio Stampa Honda HRC

C'è molta curiosità sul nuovo motore Rumi per la Moto3, tanto che la stessa Sport Racing Engineering ci ha scritto per sottolineare alcuni aspetti proprio del suo monocilindrico. 

In primo luogo si specifica che il motore non è inclinato in avanti. Una affermazione abbastanza singolare, anche perché se confrontiamo il Rumi con i mono di Honda, KTM e Oral (nelle foto in basso) quello che balza all'occhio è proprio l'inclinazione del cilindro.

Diversa è anche l'organizzazione generale della sezione cambio e trasmissione rispetto ai motori che hanno corso in questa stagione nella Moto3. Il cambio, nello specifico è in alto, sopra all'albero motore con una posizione del perno di comando molto elevata. In alto, almeno visivamente è la frizione, ma bisogna ricordare come questo motore sarà posizionato nella ciclistica, di certo non ruotato rispetto al cavalletto sul quale è stato fotografato. 

Dalla Rumi fanno sapere anche che il telaio, prodotto dalla Borni, viene assemblato insieme ad alcuni pezzi strutturali ricavati dal pieno e lavorati direttamente in casa. 

La realizzazione sembra molto "racing", quello che ora bisognerà vedere, cronometro alla mano, se il tutto sia funzionante e competitivo. Rispetto ai motori dei concorrenti, questo della Rumi appare realizzato con una qualità costruttiva superiore, quasi artigianale.

Il motore della KTM, quello che ha vinto il primo mondiale della Moto3 per intenderci e il mono della Honda, sono tra quelli che, invece hanno l'aspetto più "di serie" e più semplice.

I due costruttori hanno applicato il regolamento alla lettera dove dice che il motore singolo non può costare più di 12.000 €, mentre quello della Rumi, appare (ma è una impressione) più complesso e per questo non necessariamente economico.

Detto questo, l'attesa cresce per vedere la Rumi in pista e magari in qualche test collettivo per saggiarne la competitività.

La Federazione Internazionale ha pensato anche alla Moto3. Dal 2014, per garantire che alle squadre nella classe cadetta siano forniti con i motori corrispondenti alla stessa specifica ad un prezzo ragionevole, si è convenuto che i motori saranno forniti tramite gli organizzatori della serie (la Dorna, dunque) e distribuiti in modo casuale. I motori non saranno restituiti per la manutenzione, ma dopo aver completato chilometraggio normale saranno conservati dalle squadre per altri scopi o per la vendita. In questo modo, come per la Moto2 le squadre (e le case coinvolte nel campionato), non saranno più loro a gestire direttamente i motori delle loro moto. La Dorna farà, tramite molto probabilmente la società che sta allestendo ad Aragon e che prenderà il posto della Geo Technology per la revisione dei motori della Moto2, lo stesso anche per i monocilindrici della Moto3. Di fatto si azzera, in questo modo, il vantaggio di avere alle spalle una Casa. Ricordiamo che quest'anno il campionato è stato vinto dalla KTM che ha lavorato tanto e bene per il suo motore, battendo la Honda (che si affidava per il suoi motori sempre alla Geo di Osamu Goto). Proseguono le discussioni in merito al numero massimo di motori consentiti e la routine di sostituzione, sull'autorizzazione alla manutenzione minore del motore. Un regolamento definitivo sarà annunciato durante il GP del Qatar 2013. Anche per la Moto3 si pensa a come limitare i costi. Prezzi massimi verranno applicati per le moto complete della classe Moto3 e prezzi massimi saranno specificati per il telaio e componenti principali (questo anche per i telai e gli accessori della Moto2). Anche in questo caso, i regolamenti definitivi saranno annunciati nel corso del Qatar 2013 GP. Come per la MotoGP, si fisseranno dei prezzi massimi di fornitura per le sospensioni e i freni. Questo per limitare le offerte di servizio a pacchetto che vengono proposte ai team dalle Case o dagli stessi fornitori di componenti.

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Eric Granado passa nel team Aspar, ma questo già si sapeva, bastava leggere la entry list della Moto3, dunque non è una notizia assoluta. La novità è quella che riguarda il Team Jir di Luca Montiron (nella foto dello scorso anno con Eric Granado e Johann Zarco) che in poco tempo si ritrova con un solo pilota in Moto2: Mike di Meglio.  Con il solo francese confermato prima della lunga pausa invernale, c'è molto lavoro da fare per cercare un pilota sostituto che faccia coppia con Di Meglio. "Sono stato avvertito da Granado di voler rescindere il contratto con me - ha detto Luca Montiron - che era di tre anni, con una raccomandata. Si è trattata di una decisione unilaterale e mi dispiace perché con Granado avevamo messo in piedi un progetto importante. Al momento l'unico danneggiato da questa decisione sono io. Lo scorso anno per fargli fare pratica con la Moto2, nell'arco di una stagione Eric ha distrutto 3 moto complete, ma poco importava per l'impegno a lungo termine che avevamo preso, ora cambia tutto e dovremo discutere nelle opportune sedi. Per quanto riguarda la prossima stagione per ora siamo solo con Di Meglio che secondo me è un ottimo pilota, mentre non abbiamo ancora individuato un sostituto di Granado. Se non vedrò alternative non prenderò qualcuno solo per fare numero. Vorrei un giovane di talento da far crescere, la mia attenzione è sulle nuove realtà del sud est asiatico, vedremo". 

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