La ressa, i gomiti alti come nel motocross. Macchine fotografiche, curiosi, giornalisti, turisti. Questa platea rumorosa e numerosa era davanti al box Yamaha questa mattina.
Erano tutti in attesa di Lorenzo, il nuovo campione del mondo, Jorge Lorenzo? No.
La ressa era per Rossi. L'eterno protagonista della MotoGP qualunque cosa accada è di nuovo al centro degli obiettivi e delle televisioni.
Nuovo, nonostante questo sia un ritorno, Vale è arrivato dopo due anni di niente e di aspettative mancate, di delusioni e di figuracce con la Ducati culminate con il decimo posto e dal doppiaggio di domenica al Ricardo Tormo, ma non fa niente. Rossi è Rossi nonostante tutto.Â
E mentre Valentino inaugura la sua seconda "era" in casa Yamaha, il padrone della villetta dalla quale esce Rossi, Lorenzo, è al muretto dei box che guarda la scena. Sorride sornione, osserva i fotografi che si stanno scavalcando l'un l'altro e commenta: "Mira el campeon" (Guarda il campione).Â
Pensare che quest'anno dopo una stagione magistrale fatta di gare minimo al secondo posto con sei vittorie e due zeri, dovrebbe essere lui quello da aspettare fuori dal box.Â


























