MOTORI
IMGP: Stoner "Su Preziosi troppa pressione"
Scritto il 2012-11-27 da Luca Bologna su Infomotogp

Fonte: Repsol Media Service

"Per troppi anni Preziosi si è ritrovato addosso troppa pressione, per troppi anni e soprattutto negli ultimi due. Io so di cosa lui è capace, e penso che se avessero seguito la sua direzione un po' di più, là dentro, le cose sarebbero andate meglio. Per lui è sempre stato difficile trovare il budget per realizzare le sue idee e i suoi progetti". 

Queste le parole di Casey Stoner riportate nel pezzo del collega Enrico Borghi sul numero di Motosprint in edicola. Nel pezzo di approfondimento titolato Analisi della disfatta Ducati, Borghi affronta tutte le motivazioni della rimozione di Filippo Preziosi dal Reparto Corse della Ducati e Casey Stoner dice la sua sulla casa con la quale ha vinto il suo primo mondiale della classe regina.

"Loro - continua il pilota australiano riferendosi forse alla Ducati - non hanno voluto produrre le parti che noi volevamo e di cui avevamo bisogno. Quando trovavamo un telaio che sapevamo essere migliore di quello vecchio, a metà stagione, non potevamo averlo per il resto del campionato perché non lo avrebbero prodotto. Loro non avevano budget. E credo che il nostro successo sarebbe potuto essere molto più grande se la Ducati ci avesse dato maggiore sostegno e se avesse creduto in noi".

Nelle parole di Stoner, c'è sia del rammarico e sia un j'accuse preciso. L'australiano fa intendere nelle righe di essere stato "boicottato"  a volte, non dall'equipe di Preziosi, ma dalla Ducati. Sembra strano che la casa italiana si opponesse ai successi di Stoner, piuttosto potrebbe essere la mancanza di budget sulla quale ci si dovrebbe concentrare.

Che la Ducati non abbia la capacità di fuoco della Honda o della Yamaha è palese. La squadra di ingegneri che lavora a Borgo Panigale, infatti, è 100 volte più piccola di quella che è operativa alla HRC per esempio. Chiaro che la lotta, impari di Davide contro Golia in questo caso, non potesse sempre avere gli stessi risultati del 2007. Ebbene, con l'arrivo di Rossi, tante risorse si sono spostate verso la MotoGp all'interno della Ducati. 

Come primo atto, quasi all'annuncio dell'accordo con il pesarese, la Ducati comunicava la chiusura del Team ufficiale in SBK e la ricollocazione di risorse e di uomini sul progetto D16. Non solo, anche la Phillip Morris ha aumentato il suo gettito, ma sembra solo a favore di Rossi a questo punto. C'è da dire, comunque, che in confronto ai tempi di Stoner, la Ducati ha lavorato - almeno così è sembrato - molto di più. Molti i telai fatti e usati tra prove e gara per la Desmosedici che ha ricevuto ben tre step importanti di evoluzione, arrivando a essere una moto "tradizionale" con il telaio di tipo perimetrale in alluminio e non più con motore portante. 

Ebbene, nonostante questi sforzi, i risultati sono stati pessimi e amplificati ancora di più dalla presenza di Rossi, che in due anni sulla Ducati è caduto 18 volte, stabilendo un nuovo record personale.

Il nove volte campione del mondo è un catalizzatore di attenzioni. La Ducati questo lo sapeva e conosceva anche il rischio di consegnare il successo - se ci fosse stato - alle sole capacità di Rossi o, dall'altra parte, in caso di disfatta - come è avvenuto - di fare un tonfo epocale.

Detto questo, le colpe, che Preziosi si è preso al 100% accettando il trasferimento all'R&D prodotto, non sono solo del progettista perugino. Di certo ci sono altri personaggi, anche alla luce delle parole di Stoner, che avrebbero potuto contribuire di più all'insieme. Chi sono, lo sapremo a breve, basterà aspettare il prossimo dirigente tedesco a Borgo Panigale. 

Articoli Correlati
Un click dietro l’altro e seduti comodamente a casa o in ufficio davanti al nostro PC possiamo fare tantissime cose senza doverci spostare. Il forte sviluppo di internet ha portato alla crescente diffusione dell’e-commerce che permette di fare acquisti senza doversi recare fisicamente dal rivenditore. Basta mettersi davanti allo schermo del nostro computer, acquistare online e aspettare in tutta comodità che il prodotto ci venga recapitato a casa. Un’opportunità, quella di fare acquisti sul web, che vale anche per gli automobilisti nel momento in cui hanno la necessità, per un qualsiasi motivo, di dover acquistare dei nuovi pneumatici per la propria auto. Trend in crescita Negli ultimi anni sono sempre di più coloro che invece di recarsi dal gommista di fiducia si affidano alla vendita online pneumatici per scegliere le nuove gomme per la propria auto. Diversi studi di settore indicano che oggi in Europa la vendita di pneumatici su internet rappresenta l’8% del valore complessivo del mercato delle gomme auto aftermarket/ricambio, percentuale che è destinata a salire ulteriormente nei prossimi anni con le stime che prevedono il raggiungimento del 20% del totale entro il 2020. Insomma un modalità di vendita in decisa espansione che in produttori non possono certo non prendere in considerazione. Prezzi più convenienti e maggiore varietà di scelta Basta scorrere i prezzi gomme auto sui siti di vendita pneumatici online per capire quanto si può risparmiare scegliendo di acquistare sul web. I prezzi scontati, grazie alla possibilità di accorciare la filiera distributiva resa possibile dall’e-commerce, e il conseguente risparmio economico non sono di certo gli unici vantaggi per l’automobilista che compra online le gomme dell’auto. Da non sottovalutare è anche l’ampia varietà di scelta tra un selezione di pneumatici decisamente ampia. In più comprando le nuove gomme auto online si ha la certezza di acquistare pneumatici di recente produzione che non sono rimasti per tanto tempo (con tutte le conseguenze del caso) nei magazzini di un gommista. Sponsored by Gomme-Auto.it

Moto - Infomotogp

Un bel gioco, dura poco. Con questo post iniziamo a salutarvi, Infomotogp.com non verrà più aggiornato.  Vogliamo ringraziare tutti quelli che ci hanno accompagnato in questa splendida avventura, che abbiamo percorso sempre con tutta la passione per le due ruote che abbiamo da sempre. In quasi tre anni di attività, Infomotogp.com ha cambiato pelle più volte, passando da giochino a cosa seria, da hobby a lavoro. Proprio per questo motivo, per il tempo e la dedizione che viene dedicata a Info, dobbiamo fermarci per l'impegno che la vita e il lavoro di tutti i giorni richiedono. Chiudiamo per ora, ma speriamo di poter riprendere a "giocare" con voi e con la MotoGP ancora, quando i tempi saranno migliori. In questo post di saluto, voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno aiutato a sognare. In primis il maestro Marco Masetti, che ci ha omaggiato, fin quando ha voluto, delle sue pagelle. Marco ci ha dato anche preziosi consigli che non scorderemo. Grazie a Massimo Branchini, che ci ha regalato magistrali pillole di tecnica e a Paolo Bologna che ci ha portato sulle ali del ricordo di un mondiale umano e passato, quello di trent'anni fa. Un grazie va anche al nostro gruppo editoriale, Comunicablog, che ha creduto nel progetto Info prendendosi in carico la parte tecnologica e la gestione generale, quindi grazie a Alessandro Cavallo e Ilaria Tagliamonte. Grazie ai nostri collaboratori, pochi ma buonissimi. Tra questi Alice Margaria e Patrizio Bruno. Alice ha dato il suo contributo con notizie sempre interessanti, Patrizio ha sviluppato le nostre app mobile. Il grazie più importante va a voi che ci avete seguito. Il vostro supporto ci ha spinto e sostenuto, ma la vita è fatta di priorità e per questo a volta le scelte, seppur dolorose vanno fatte prima che sia troppo tardi. Noi per ora ci fermiamo qui, ma non molliamo la nostra passione.  Ci vediamo in pista. Luca Bologna e Roberto Pagnanini - Fondatori di Infomotogp.com

Moto - Infomotogp

Questo blog non è ufficiale e non è associato in alcun modo con il sito ufficiale www.motogp.com e con Dorna SA. MotoGP, Moto2 e Moto3 sono marchi registrati da Dorna SA. This blog is unofficial and is not associated in any way with the official web site www.motogp.com and Dorna SA. MotoGP, Moto2 and Moto3 are registered trade marks of Dorna SA .


Questa opera è pubblicata nel rispetto delle licenze Creative Commons.

© 2021 Nanalab S.r.l.. Tutti i diritti riservati.

P.IVA 09996640018