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MotoGP Giappone: Lorenzo di nuovo accanto a Stoner
Scritto il 2012-10-11 da Luca Bologna su Infomotogp

Fonte: www.motogp.com

Eccolo Casey Stoner, con il suo classico sorriso accanto a Jorge Lorenzo, che nella foto è praticamente circondato dalla Honda, che in casa sua, a Motegi è disposta a tutto pur di arrivare a mettere in difficoltà il maiorchino della Yamaha.

Lorenzo, in conferenza stampa a Motegi, comunque non si è fatto perdere d'animo: "Queste tre gare saranno molto importanti per il campionato e per i punti, e il nostro obiettivo è quello di mantenere lo stesso ritmo che abbiamo avuto in tutto il campionato, sempre cercando di lottare per pole position e per podi e vittorie. Questo è il mio obiettivo, e se è possibile vincere le gare che sto per fare, e se poi non andrà bene mi accontenterò dei podi nelle ultime quattro gare. Di solito qui per Yamaha non è così semplice, perché noi abbiamo qualche difficoltà in accelerazione, ma abbiamo una buona frenata e in ingresso di curva, che sono i nostri punti di forza. L'anno ho fatto il secondo posto e finito non lontano da Dani, e quest'anno con il 1000cc ci sono un più competitivi quindi cercheremo di essere ancora più vicino".

Al suo rientro Stoner, invece, si ritrova in mezzo alla lotta per la conquista del mondiale, cosa che a lui però non interessa. Nessun ordine di scuderia dalla Honda per aiutare Pedrosa, solo la voglia di vedere se la lesione ai tendini della caviglia abbia terminato di tormentarlo:  "Tutti mi hanno chiesto come è stata la vacanza a casa, ma io non i sono divertito affatto. Nelle condizioni in cui ero, non si può davvero fare qualsiasi cosa, anche l'allenamento è stato difficile. Ovviamente è molto bello essere di nuovo qui in pisata, certo non è il modo in cui volevo finire la mia ultima stagione con l'infortunio, saltando anche qualche gara perdendo le mie chanches per giocarmi il titolo... Questo è stato sicuramente molto deludente, ma sono qui per fare del mio meglio da qui alla fine della stagione. Mi sento bene e fresco e dovremo vedere come mi trovo in sella alla mia moto da domani. Aver passato molto tempo fuori dalle gare potrebbe non aiutarmi nel mio primo giorno di prove".

Più spensierato l'approccio di Dani Pedrosa. L'unico in grado di poter insidiare Lorenzo, infatti, cerca di non pensare troppo alla classifica: "Come ho già detto, quello che è veramente importante è divertirmi e godermela. Stiamo facendo buone gare ed è bello anche per la squadra perché abbiamo fatto progressivamente meglio durante il campionato". 

Decisamente positivo, infine, Andrea Dovizioso, che sulla pista di Motegi, nel 2004 conquistò la sua prima vittoria mondiale in 125: "Questa pista va bene per il mio stile e sarà davvero interessante vedere come sarà con la Yamaha. Di sicuro Dani è veramente veloce in questo momento e soprattutto su questa pista, ma il mio obiettivo è quello di cercare di essere nel bel mezzo della battaglia di Dani, Lorenzo e Casey forse, anche perchè non so quanto velocemente si può essere ristabilito con il suo infortunio . Sono molto fiducioso."

Saranno i piloti della Yamaha gli antagonisti più accreditati per rovinare la festa a Marc Marquez nel Gp di San Marino e della Riviera di Rimini. Sia Jorge Lorenzo che Valentino Rossi, infatti, hanno un passato glorioso sulla pista romagnola intitolata a Marco Simoncelli. "Questa pista mi piace - ha detto Lorenzo - da quando correvo in 250. Nel 2008 fu qui che ottenni la mia seconda vittoria, fu la seconda della stagione dopo quella di Estoril. Qui vado sempre molto forte, vediamo quest'anno cosa succederà". Per Valentino Rossi, invece, la questione è molto più importante. Il campione della Yamaha abita a soli 15 km dalla pista e poi nella "Spurtleda 58" Vale ha vinto, battendo all'ultima curva Andrea Dovizioso. "E' stata proprio una gran bella battaglia quella con Andrea sui kart - ha detto Rossi - sono riuscito a batterlo solo all'ultima curva, spero che il pubblico si sia divertito. Riguardo alla gara, non vedo l'ora di scendere in pista. Questa gara è molto importante per me che abito a pochi minuti da qui. Sono convinto che questa sia una pista molto favorevole alla Yamaha. Lorenzo ha vinto molto negli ultimi anni e anche io non vado piano qui. Il problema, come in tutte le altre gare della stagione, è Marquez". Marquez comunque, appare tranquillo e determinato, per lui la pista italiana significa una vittoria in 125, una in Moto2 e un secondo posto nella MotoGP lo scorso anno. "Questa è una pista che mi piace - ha detto Marquez - comunque mi aspetto sia Jorge che Valentino molto competitivi. In passato anche Pedrosa ha fatto delle belle gare, quindi dovrò lavorare bene con la squadra sin dalla prime prove libere per provare a lottare per le prime posizioni. Sarà comunque difficile. Per Rossi quella di Misano è la pista di casa, mentre Lorenzo che è stato molto impegnativo da battere a Silverstone, ha vinto molto qui. Non mi posso dimenticare comunque di Pedrosa. Lui è ancora secondo nel mondiale ed è sempre molto forte. Il mio obiettivo in questa parte di stagione è quello di amministrare il mio vantaggio per vincere il titolo il prima possibile, qundi farò del mio meglio e se non potrò lottare per la vittoria comunque ci proverò". Sarà un nuovo inizio quello di Danilo Petrucci nel GP di San Marino e della Riviera di Rimini. Il pilota ternano che corre con la ART Aprilia del Team Octo Iodaracing, avrà un extra aiuto dalla casa di Noale nella gara italiana. "Dopo i test che abbiamo fatto qui prima di Silverstone - ha detto Petrucci - Aprilia ha deciso di inviare per questa gara due ingegneri extra. In tutta la stagione abbiamo avuto problemi di adattamento alla nuova centralina unica Marelli e per questo saranno nel mio box Paolo Biasio e Paolo Bonora. Il primo ha già lavorato con me lo scorso anno e oggi è il capo tecnico di Marco Melandri in superbike. L'aiuto che ci daranno questi due ingegneri è preziosissimo perché da qui cercheremo di creare una nuova base di lavoro per finire al meglio la nostra stagione, che fino ad oggi non ci ha riservato molte soddisfazioni. Per quanto riguarda il mio futuro, in questo momento ho alcuni contatti, ma voglio comunque aspettare le decisioni della mia attuale squadra. Con l’Octo Iodaracing Team ho debuttato nella MotoGP tre anni fa, dunque attenderò i prossimi giorni nei quali i piani della squadra saranno definiti al 100%. Ho delle offerte anche per la Moto2 e la Superbike, ma la mia priorità rimane la MotoGP”. Sarà invece un week end impegnativo quello di Andrea Dovizioso a Misano. Il pilota della Ducati è chiamato infatti a confermare la bella prestazione fatta vedere a Silverstone nel GP d'Inghilterra due settimane fa. "Arriviamo da Silverstone - ha detto Dovizioso - dopo un week-end "esagerato" e da un test molto positivo svolto qui a Misano. Sono carico, ma stare con i primi quattro sarà dura, perchè tutti sono in un ottimo momento di forma e hanno buone moto. Ci proveremo, ma sarà difficile. Arrivare tra i primi quattro sarebbe un sogno. Realisticamente bisognerà confermare quanto di buono fatto a Silverstone".

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La notizia arriva da WDW che si sta svolgendo a Misano Adriatico: Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow rimarranno in Ducati. L'italiano ha firmato altri due anni di contratto con la casa di Borgo Panigale rinunciando quindi all'offerta Suzuki, mentre l'inglese ha finalmente esercitato la'opzione che aveva nel suo contratto per rimanere. Non è finita qui, perché anche Andrea Iannone vorrebbe dire la sua. Allo sponsor tabaccaio della Ducati il pilota abruzzese piace, come Dovizioso e Crutchlow, quindi c'è chi non esclude che ci sia uno squadrone da tre moto ufficiali nella livrea per l'anno prossimo. Ad oggi Iannone corre nel Team Pramac con una Desmosedici identica a quella dei due piloti in prima squadra, quindi ufficiale, quello che gli manca è l'ingaggio e la livrea. Se si arrivasse a un accordo su questi temi, arriverebbe anche la firma di Andrea Iannone sul contratto. Logisticamente il  secondo pilota italiano della Ducati potrebbe essere sempre embeddato nel Team Pramac che ususfruirebbe di un qualche spazio sulla carena di Andrea, ma non dei suoi colori nel box. Per il Team toscano, da qualche tempo ormai una succursale della casa gestita dall'Audi, non sarebbe un problema così grande da gestire.

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133 vittorie, 137 pole position e 354 podi nella classe regina: quando sono numeri come questi a parlare, interrompere una collaborazione che dura da oltre vent'anni, è impossibile. Questo devono aver pensato i vertici di HRC e quelli Repsol, suo partner storico, che hanno infatti firmato un accordo che li vedrà ancora insieme sino al 2017; un accordo che va oltre la sponsorizzazione ma che rappresenta una vera e propria collaborazione tecnica, come ha affermato lo stesso Shuhei Nakamoto, vice-presidente  dell'anima racing d Honda. Sicuramente un momento sportivo fantastico per i due colossi che, a parte le nove vittorie consecutive di Marc Marquez in questa prima parte di stagione, vedono lui ed il suo compagno di squadra Dani Pedrosa, occupare le prime due posizioni della classifica mondiale.

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