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MotoGP: Dorna-Infront, Flammini "Tutto rimarrà come prima, spero" - VIDEO
Scritto il 2012-10-07 da Luca Bologna su Infomotogp

Fonte: Foto Otto Moretti

Niente cambi perchè tutto cambi. Nella conferenza stampa di Paolo Flammini a Magny Cours, poche certezze se non quella di un cambiamento graduale che arriverà in tempi da verificare.

"Domani avremo una Superbike commission - ha detto Paolo Flammini - nella quale di fatto confermeremo i regolamenti tecnici attuali. Stiamo lavorando, come anche avete visto con la pubblicazione da parte della FIM dei calendari, per una continuità nel progetto".

L'ingresso della Infront Motorsport nella Dorna è stato uno dei punti principali della conferenza. 

"Quando si aprono le società a capitali esterni - ha detto ancora Flammini - è naturale che ci sia una perdita di potere personale, ma questo non è un problema se il progetto va avanti e si sviluppa. Abbiamo stretto in passato, come famiglia Flammini, diverse partnership per far diventare la Superbike la realtà che è. Abbiamo iniziato 25 anni fa e ora siamo una realtà interessante, il fatto che si arrivi sotto il cappello della Dorna non è certamente un problema. Non posso invece dare delle notizie per quanto riguarda quello che accadrà da qui a breve, delle decisioni verranno prese nei prossimi giorni. Io credo che la squadra che gestisce la Superbike debba essere riconfermata per il bel lavoro fatto fino a questo momento". 

Paolo Flammini rimarrà al timone del campionato?

"Questo non è stato ancora deciso. Bisognerà vedere quello che accadrà nei prossimi giorni". 

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La Dorna ha annunciato l'accordo con il Circuito del Galles per la prossima edizione del GP di Inghilterra. Il comunicato dell'organizzatore spagnolo ha raggiunto con gli organizzatori un'intesa per correre sulla nuova pista fino al 2024. Il British Motorcycle Grand Prix si correrà dunque sull'innovativo circuito del Galles, vicino Ebbw Vale. Lo sviluppo è un fiore all'occhiello per la riqualificazione dell'area Blaenau Gwent in un progetto che prevede un focus sulla occupazione giovanile, l'istruzione e un investimento nel motorsport, uno dei principali settori industriali del Regno Unito. "Il nostro accordo con Dorna è un punto di riferimento importante nello sviluppo del Circuito del Galles - ha dichiarato Michael Carrick, Amministratore Delegato del Circuito del Galles - la MotoGP è l'apice del motociclismo mondiale e aspettative all'interno della serie e dei suoi milioni di fan in tutto il mondo, un evento davvero di classe mondiale in luoghi iconici. Non vediamo l'ora di incontrare quelle aspettative quando accoglieremo la MotoGP in Galles a partire dal 2016 e ora stiamo lavorando a stretto contatto con la Dorna e la FIM, per quanto riguarda il round britannico 2015 del Campionato del Mondo MotoGP. " Carmelo Ezpeleta, Amministratore Delegato di Dorna Sport SL, ha commentato: "Siamo entusiasti di lavorare a stretto contatto con il circuito del Galles dopo essere stato coinvolto con il progetto per più di quattro anni. L'impegno per la MotoGP è ovviamente un catalizzatore di una vasta gamma di progetti interessanti volti a contribuire alla riqualificazione della zona, mentre lavoriamo insieme con la MotoGP organo di governo della FIM in relazione alla piena omologazione del circuito. " Fino a qui le entusiastiche affermazioni diffuse dalla Dorna, ma la realtà è un'altra. A quanto pare nella zona dove dovrebbe esserci il circuito al momento ci sono solo campi verdi. La pista non è stata ancora costruita e appare improbabile che nel giro di un anno si possa costruire (con l'inverno inglese di mezzo), un circuito come quello iconizzato dall'amministratore delegato della pista Michael Carrick. In passato la Dorna ha già fatto passi falsi come questo, si ricordi il Circuito del lago Balaton in Ungheria (mai cosrtuito) e l'annunciato e non disputato Gp del Brasile di questa stagione, che doveva disputarsi a Brasilia in un impianto mai più usato dal 1973.

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Prima sembrava un caso isolato alla sola Spagna, adesso anche in Italia, la Dorna ha chiuso il Videopass agli utenti internet. Come vedete nella foto accanto, non ci si può più abbonare on line ai servizi di MotoGP.com. Niente diretta on line internazionale, dunque, ma la chiara indicazione di recarsi sul sito di SKY. In Spagna, addirittura, gli utenti del Videopass sono stati risarciti, perché l'accesso non era più possibile anche se l'abbonamento era stato fatto prima dell'arrivo di Movistar, in Italia sembra (e dico sembra perché ho il videopass e lo vedo) che le cose non stiano così. A questo punto c'è da domandarsi quale sia la politica della Dorna nei confronti del motociclismo. Oscurare tutti i canali è come darsi la zappa sui piedi, soprattutto quando i servizi di SKY non stanno incontrando il favore degli appassionati, come ampiamente testimoniato dai commenti on line e dai numeri in calo. Auguri (a noi).

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Una bega all'orizzonte per la Dorna, chiamata a risarcire per 40 milioni di euro lo stato spagnolo. Secondo quanto riporta il giornale on line Cinco Dias, l'Alta Corte iberica è pronta a chiedere l'indennizzo alla società che organizza il mondiale dopo un procedimento che parte dagli anni fiscali 2003-2006. Solo analizzando quegli anni, i finanzieri del Re di Spagna hanno trovato irregolarità che hanno portato a sanzioni da 20,3 milioni e 22,5 milioni di euro. Dorna avrebbe già pagato 19,2 milioni e depositato in garanzia al ministero del tesoro iberico altri 1.140.000 euro. Dalla Dorna, scrive il giornale Cinco Dias, le rassicurazioni sulla volontà di mettere in ordine le cose, ma ci sarebbe anche la volontà di andare a ricorso se la Suprema Corte dovesse ulteriormente penalizzare la società. Nel frattempo l'Agenzia per le Entrate spagnola avrebbe notificato alla Dorna nuovi controlli sugli anni 2006-2007, con ulteriori sanzioni per 5,2 milioni e 3,5 milioni di euro dei quali la società presieduta da Carmelo Ezpeleta avrebbe già pagato 2,4 milioni come anticipo. Per questa tranche di sanzioni, comunque, la Suprema Corte avrebbe già accettato il ricorso della Dorna che quindi verrà risarcita. Cosa fa la Dorna - 2036: Dorna ha i diritti dalla FIM per la MotoGP fino al 2036. - Superbike: Il 31 Gennaio 2013 la Dorna ha acquisito i diritti di proprietà del Campionato Mondiale Superbike per un prezzo di 14.210.000 Euro. - Società: Dorna è composta da 186 persone (31 dicembre 2012). I costi del personale nel 2012 erano pari a 13 milioni di euro. - Rifinanziamento: Nel marzo 2011 la Dorna rifinanziato i suoi prestiti. Il 9 marzo dello stesso anno ha firmato un contratto di finanziamento per 320.000.000 Euro e 126 milioni di dollari. - Impegni: Dorna ha diritti commerciali del Campionato del Mondo fino al 2036. Gli obblighi di pagamento contemplano il pagamento di poco più di 48 milioni l'anno alla Federazione Motociclistica Internazionale e alla IRTA. In totale a Dorna rimarrebbe da pagare 431 500 000 € (fine 2012). - Vantaggi: Dorna nel 2012 ha registrato un utileal netto delle imposte di € 28.700.000. - Spettatori: Nel 2012 il totale delle presenze del Campionato del Mondo è stato di 2,2 milioni di spettatori. Il Gran Premio di Jerez 2012 ha attirato circa 200.000 persone. In 12 dei Gran premi disputati è stata registrata la presenza di oltre 100.000 persone. Il tipo di pubblico televisivo prevalente ha meno di 35 anni di età, il 70% è maschile. Il sito web gestito da Dorna www.motogp.com nel 2012 ha registrato oltre 76 milioni di visite.

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