MOTORI
Moto3: Il punto sul mondiale prima di Aragòn
Scritto il 2012-09-26 da Roberto Pagnanini su Infomoto3

Fonte: Archivio InfomotoGp

5 gare al termine, 125 punti a disposizione, 46 lunghezze la differenza tra i primi due in classifica e cioè fra il tedesco Sandro Cortese su KTM e lo spagnolo Maverick Vinales su FTR-Honda.

Troppo presto per dire che i giochi sono già fatti; troppo presto perché la matematica non si discute e di mondiali vinti sotto l'ultima bandiera a scacchi ne è pieno l'Albo d'oro, ma una cosa è certa, la gara di Aragòn può essere decisiva.

Sembra perfetta anche la location con quest'aria da far west che caratterizza il paesaggio aragonese, e che lo rende simile ad una piccola Tombstone pronta per un duello stile Ok Corral.

Sandro Cortese corre veloce verso il suo primo titolo mondiale dall'alto dei suoi 225 punti in classifica, frutto di una continuità e di una costanza di risultati incredibile costruiti con 11 podi, dei quali 3 vittorie, e dove il peggior risultato in tutta la stagione è stato il 6° posto di Le Mans.

Di fronte lo sfidante, Maverick Vinales, 5 vittorie per lui ma anche 3 zero, che in una sfida cosi importante forse non ti puoi permettere.

Si sono divisi tutto sin ora, anche le pole position con una leggera prevalenza per Cortese: 6 a 5 il conto.

Vinales deve vincere e sperare, Cortese non deve fare nulla di più di quanto fatto sino ad ora.

La matematica non condanna neppure Luis Salom, che in realtà è più vicino a Vinales di quanto si possa immaginare con solo 10 punti di ritardo dal connazionale,  ed il nostro Romano Fenati, rispettivamente 3° e 4° in classifica generale, ma il buon senso si ed onestamente il livello dei primi due sembra un po' più alto rispetto alla concorrenza.

Anche loro sono stati capaci di vincere un Gp a testa (lo spagnolo a Indianapolis e l'italiano a Jerez della Frontera) ed entrambi sono stati capaci di salire sul podio in altre occasioni, ma per il resto pochi punti da sommare.

Più esperto Salom di Fenati con i suoi 55 Gp all'attivo, ma per il portacolori del Team Italia una stagione senza dubbio positiva dove gli si chiedeva di fare esperienza anche se, forse, dopo le prime gare qualcuno pensava a ben altro.

Non solo Cortese, Vinales, Salom e Fenati comunque sono riusciti a salire sul gradino più alto del podio; lo hanno fatto anche Louis Rossi a Le Mans ed un rinato Jonas Folger in Repubblica Ceca.

Per il francese un exploit in casa e poi nulla più, per il tedesco una media mondiale con 51 punti conquistati nelle ultime tre gare, e cioè da quando a partire da Indianapolis è passato dalla Ioda TR002 di Giampero Sacchi alla Kalex-KTM del Team Aspar.

Ma sulle 17 curve dei 5.078 metri disegnati da Hermann Tilke,  sono attese prestazioni convincenti anche da parte altri piloti, a cominciare dai nostri azzurri Niccolò Antonelli e Alessandro Tonucci: in pieno apprendistato il primo, in cerca di conferme anche riguardo al posto in squadra il secondo.

Ma ad Aragòn ci saranno anche dei nomi nuovi o appena visti: Luca Amato che da questo appuntamento sostituirà Hector FaubelJohn McPhee e la sua KRP che prenderanno posto all'interno del Team Caretta Technology dell'infortunato Alexis Masbou, cosi come rivedremo Miroslav Popov al posto di Riccardo Moretti i sella all'indiana Mahindra.

Sulla pista di casa inoltre, cercheranno di ben figurare anche le due wildcard spagnole Jorge Navarro (Bradol Larresport) e Juan Guevara (Wild Wolf BST).

Da venerdì quindi, via con le prove libere e domenica gara della Moto3 a partire dalle 11.00

Honda rinnova la sua Crossorunner dopo tre anni dal lancio sul mercato. La Casa giapponese ha rivisto il design della due ruote che è stato reso più gradevole, moderno e ricco d’appeal. Oltre a cambiare il look della Honda Crossrunner sono state migliorate anche le caratteristiche tecniche, che comunque hanno mantenuto il loro stresso legame con la stradale VFR 800. La nuova moto di Honda ha accresciuto l’anima da vera crossover grazie ad un’arricchita dotazione elettronica che si combina a un ingombro modesto e snello, oltre che a un livello di prestazioni e prezzi non così impegnativo. La nuova Honda Crossrunner propone una strumentazione interamente in digitale, oltre che a diverse interventi migliorati sulla ciclistica. A muovere la moto giapponese è il motore quattro cilindri V4 da 782 cm3 con sistema V-Tech che consente di regolare l’altezza della valvole, passando da 8 a 16 a seconda dell’utilizzo. Si tratta dello stesso motore del precedente modello della Crossrunner che è stato però maggiorato in termini di potenza, passando da 102 agli attuali 106 CV, grazie a una serie di specifici interventi su aspirazione, filtro e fasatura della distribuzione. Il cambio è a 6 marce. Per quanto riguarda i consumi la Honda Crossrunner è in grado di percorrere 18,8 chilometri con un litro, garantendo un’autonomia superiore ai 390 chilometri. La nuova Honda Crossrunner viene proposta a partire da 12.500 euro, con la possibilità di scegliere in optional (costo di 300 euro) il cambio elettronico Quickshifter, per una cambiata di marcia ancora più veloce e senza la necessità di utilizzare la frizione.  

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Il nuovo anno da poco cominciato sarà ricco di interessanti novità per le due ruote Honda con l’arrivo di una serie di nuovi modelli. Il marchio motociclistico giapponese ha in parte annunciato alcune delle sue novità per il 2015 qualche settimana fa in occasione del Motor Bike Expo di Verona, evento espositivo dedicato agli appassionati di motociclismo. Proprio alla manifestazione veronese Honda ha presentato lo scooter Integra, oltre alla versione più prestazionale Integra 750S Sport, nuovi modelli affiancati da certezze della gamma nipponica come la Honda SH e il PCX. Chi invece è prestazioni decisamente più elevate può guardare alle novità Honda nel segmento sportive e naked dove il marchio del Sol Levante propone la CBR 1000RR Fireblade, anche nelle versioni SP e Repsol Replica #93, la CBR 650F, la CB 650F, la VFR 800F e l’aggressiva CB 1000R. La gamma CFR di Honda invece strizza l’occhio agli amanti delle due ruote da offroad per le avventure fuoristrada, tra queste troviamo la CRF 450Rally e la CRF 450R. Anche chi ha appena preso la patente troverà moto Honda conformi alle proprie esigenze in termini di limiti di potenza come la CBR 300R e la CBR 500R. Per quanto riguarda invece le due ruote tourer l’offerta di Honda si compone delle mitica Goldwing, affiancata dalla CTX 1300 e dalla Crosstourer Travel Edition dotata di cambio a doppia frizione DCT.

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Il pilota del Team SKY VR46, afferma SKY Sport, si è rotto la clavicola mentre si allenava in un circuito nei pressi di Ascoli Piceno. Il pilota marchigiano a seguito dell'infortunio non potrà prendere parte al Rally di Monza nel quale Fenati avrebbe dovuto partecipare per la prima volta. Nel servizio video di SKY Sport che annuncia l'infortunio di Fenati, ci sono delle cose che non tornano e che noi abbiamo riportato pedissequamente. In particolare non si capisce quale delle clavicole si sia rotto Romano (destra o sinistra) e non si capisce quale sia il circuito vicino ad Ascoli Piceno sul quale il pilota della Moto3 si stava allenando.  

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